Guida al processo doganale nel commercio internazionale: comprendere in un passo i punti chiave della sdoganamento e conformità

Hansol International

I. Perché lo sdoganamento rappresenta un collo di bottiglia critico nel commercio internazionale?
Nel ciclo del commercio globale, lo sdoganamento è una delle fasi più soggette a ritardi, sequestri di merce e costi aggiuntivi.
Oltre il 42% dei ritardi nel commercio internazionale deriva da:
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Errori nella compilazione dei documenti
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Codifica non chiara
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Certificazioni del prodotto insufficienti
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Mancata conformità dell’origine della merce
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Calcolo errato di dazi e tasse
Per le aziende che operano a livello internazionale, padroneggiare il processo doganale = ridurre i tempi di consegna + abbassare i rischi + aumentare la soddisfazione del cliente.
II. Il processo completo di sdoganamento internazionale (valido per la maggior parte dei paesi)
1. Ispezione merce e preparazione documenti
Documenti richiesti includono:
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Fattura commerciale (Commercial Invoice)
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Lista di imballaggio (Packing List)
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Polizza di carico (Bill of Lading - B/L)
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Certificato di origine (Certificate of Origin - CO)
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Certificati di conformità del prodotto (CE, FDA, MSDS, ecc.)
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Numero di partita IVA e codice HS
2. Dichiarazione e pre-ispezione
Revisione simultanea da parte del paese esportatore e di quello importatore, che può includere:
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Classificazione merceologica (codice HS)
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Calcolo delle aliquote doganali
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Valutazione del livello di rischio
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Verifica della conformità commerciale
3. Ispezione doganale
Le ispezioni avvengono generalmente per i seguenti motivi:
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Differenze tra il valore dichiarato e il prezzo effettivo di transazione
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Controlli casuali
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Sensibilità del prodotto
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Mancata conformità di certificazioni o etichette
4. Pagamento di dazi e IVA
Le aliquote variano notevolmente da paese a paese:
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Stati Uniti: basati sul sistema HTS
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Unione Europea: dazi + IVA
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Medio Oriente: generalmente IVA al 5%
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Asia: varia da paese a paese (soprattutto complessa nel Sud-Est asiatico)
5. Rilascio e ritiro della merce
Una volta ottenuto il rilascio dal sistema doganale, la merce può essere ritirata, trasferita o immagazzinata in magazzini esteri.
III. Come ridurre i rischi doganali?
1. Utilizzare il codice HS corretto
Un codice errato può causare:
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Multe elevate
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Pagamento eccessivo di dazi
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Sequestro o respingimento della merce
2. Preparare in anticipo le certificazioni dei prodotti
Ad esempio:
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Prodotti elettronici: CE, FCC
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Dispositivi medici: FDA, ISO
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Prodotti chimici: MSDS
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Alimenti: certificato sanitario
3. Scegliere fornitori professionali per il commercio e lo sdoganamento
La soluzione ottimale nel commercio internazionale è:
l’azienda esportatrice gestisce la conformità, il freight forwarder si occupa della logistica e l’agente doganale cura la dichiarazione locale.
Hansol International integra questi tre ruoli in un processo unico e integrato.
4. Evitare di dichiarare un valore troppo basso
Dichiarazione sottostimata = alto rischio
I sistemi doganali oggi rilevano automaticamente prezzi anomali.
5. Creare un database digitale per la conformità multipaese
Un sistema digitalizzato permette di:
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Generare automaticamente i documenti doganali
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Fornire le aliquote applicabili ai singoli prodotti
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Ricordare i requisiti di conformità
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Evitare errori umani
IV. In che modo Hansol International supporta lo sdoganamento?
Offriamo:
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Servizi doganali in diversi paesi (USA/Europa/Medio Oriente/Sud-Est asiatico)
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Verifica della conformità documentale
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Preparazione completa della documentazione per l’esportazione
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Supporto per certificazioni e test di prodotto
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Consulenza su codici HS e aliquote doganali
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Gestione di anomalie doganali (sequestri, pagamenti aggiuntivi, riesami)
Il nostro obiettivo: rendere lo sdoganamento “controllabile” anziché “problematico”.